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Siamo alle porte della stagione primaverile e come ogni anno dobbiamo pensare a proteggere i nostri animali da ospiti indesiderati.
I nostri pets sono frequentemente infestati da ospiti indesiderati, i parassiti, spesso questi “invasori” possono dare una sintomatologia blanda o addirittura non dare alcun segnale, mentre in alcuni casi ci possono essere manifestazioni di patologie alcune anche piuttosto gravi che possono compromettere la salute del nostro animale se non addirittura la nostra.
In quanto medici veterinari, nel pieno rispetto del concetto del “ONE HEALTH”, è nostro compito curare la salute degli animali ma ancor più importante contribuire a non far diffondere le patologie da animale a uomo.


Uno degli aspetti più importanti, ma spesso sottovalutati, è la presenza di parassiti sia sul mantello sia all’interno dei nostri amici, ma anche parassiti “vettori” che non sono stanziali nell’animale.
A tal riguardo, recentemente, ESCCAP (European Scientific Counsel Companion Animal Parasites) ha messo a punto delle linee guida per il controllo dei parassiti nelle specie animali da compagnia.
I parassiti sono di varia tipologia e si va dai vermi tondi (nematodi), ai vermi piatti ( le cosiddette tenie), dalle pulci, alle zecche, le zanzare, i pappataci, le mosche senza dimenticare i protozoi (microorganismi unicellulari).
Alcuni di questi parassiti inoltre, sono strettamente legati tra di loro in quanto interdipendenti, ad esempio, la filariosi patologia sostenuta da un nematode, la Dirofilaria immitis,viene trasmessa da un vettore, la zanzara, all’interno del cui organismo compie parte del ciclo vitale per poi completarlo all’interno dell’organismo ospite definitivo cane, gatto (ma anche uomo). Lo stesso vale, per le tenie, in cui parte del ciclo è nel vettore, le pulci, che anche esse sono parassiti del cane e del gatto.
Altri parassiti non hanno bisogno di vettori e si trovano sotto forma di uova microscopiche (vermi tondi) oppure di forme inattive, nell’ambiente esterno e un eventuale ingestione o penetrazione nel corpo dell’ospite fa compiere il ciclo vitale al parassita, come ad esempio la Giardia lambia oppure il Toxoplasma gondii ( frequentemente conosciuto dai più, per i problemi che può dare in gravidanza al feto).
Il nostro obiettivo è quello di cercare di avere sotto controllo la situazione “parassitaria” dei nostri amici a quattro zampe non solo per tutelare la loro salute ma anche la nostra.
Una buona norma sarebbe:
- Effettuare un esame delle feci del nostro animale almeno una volta l’anno e in caso di positività trattarlo (il trattamento alla”cieca” può essere controproducente in quanto può portare a resistenze verso i principi attivi utilizzati).
- Trattare periodicamente, secondo le indicazioni del medico veterinario per i più comuni parassiti esterni (pulci, zecche, pappataci...) in modo da evitare un infestazione permanente all’interno delle nostre abitazioni e per diminuire il rischio di trasmissione di patologie sostenute da vettori.
- Nelle zone endemiche per alcune patologie effettuare i trattamenti profilattici adeguati (nella nostra zona, ad esempio, prevenzione della filariosi cardiopolmonare)
- Se si viaggia col nostro animale, informarci sulla presenza di patologie specifiche della zona in cui ci recheremo (leishmaniosi ecc…).
- Adottare sempre le norme igieniche di base: come lavarsi le mani dopo aver toccato un animale (anche il nostro), lavare accuratamente frutta e verdura soprattutto se prelevate dal nostro orto, controllarci sempre dopo aver passeggiato in zone a rischio per la presenza di zecche (molto frequenti in boschi o dove hanno pascolato le pecore).

Per qualsiasi dubbio o informazione è bene rivolgersi a un medico veterinario che saprà darci le indicazioni migliori per prevenire o trattare le patologie di origine parassitaria.
Ulteriori informazioni le potrete trovare sul sito internet dell’ ESCCAP https://www.esccap.org.
Come TREVIVET vi consigliamo di effettuare una regolare profilassi sia per ecto che endoparassiti,
e il modo migliore è quello di contattare il Vs. Medico Veterinario che vi consiglierà sia sui prodotti da utilizzare sia sulle norme da attuare per prevenire e/o controllare le infestazioni.
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